Dagli inizi degli anni ’90, i coniugi Arthur ed Elaine Aron, neuroscienziato e ricercatore universitario in ambito di Psicologia Sociale e delle Relazioni Intime lui, psicologa psicoterapeuta lei  (http://www.psychology.stonybrook.edu/aronlab-/; stonybrook.edu) sono impegnati nella ricerca, divulgazione e pubblicazione scientifica del tratto temperamentale definito High-Sensitivity (Alta Sensibilità o Neurosensibilità).

Ad oggi in Italia, i lavori accademici su questo tratto a base genetica riconosciuto nel 20% della popolazione non solo nella specie umana ma anche in quella animale, sono stati resi noti grazie all’impegno e alla passione della D.ssa Elena Lupo, collega psicologa e psicoterapeuta con cui collaboro a seguito della mia ammissione ufficiale nel profilo a livello internazionale HSP Comfort Zone : “Licensed Therapist HSP-knowledgeable” (HSP Knowledgeable – Italy).

In seguito al mio interesse per tale tratto, in quanto io stessa Persona Altamente Sensibile, allo studio del programma della d.ssa E. Aron “Psychotherapy with HSPs”, al continuo aggiornamento anche grazie ad altri autori di riferimento come R. Sellin, fondatore a Stoccarda di un Centro dedicato (http://www.hsp-institut.de) sto tentando di creare connessioni significative fra  High-Sensitivity,  l’utilizzo dello strumento di  Clownerie  (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/la-clownerie-non–una-scienza) e la dimensione di  Flow  (http://www.pursuit-of-happiness.org/history-of-happiness/mihaly-csikszentmihalyi/).

 

 

Mi occupo inoltre di promuovere la conoscenza relativa alla dimensione Alta Sensibilità al fine di favorire in coloro che si riconoscono come HSP sia una migliore comprensione ed accettazione di ciò che accade a livello neurofisiologico, sia uno stimolo per fare emergere le proprie risorse emotivo-percettive e le proprie strategie psico-corporee per vivere serenamente la propria elevata sensibilità.

Strumento d’elezione è l’incontro e l’ascolto in percorsi individuali e di gruppo, in seminari informativi, in workshop e training sull’Assertività per tutelare e coltivare al meglio quel prezioso territorio interno, non sempre riconosciuto come tale, fertile nella dimensione creativa e risorsiva.